Lo vuoi un “risottino” ??? … ( o budino di riso)

DOLCI | 14 aprile 2016 | By

Ci sono sapori che riportano immediatamente all’ infanzia, un morso e ti tuffi nel passato. Quando ero bambina mi sentivo spesso chiedere, in particolare modo da mia nonna, “lo vuoi un “risottino”? Ti va?…” spesso accadeva la mattina a colazione, altre volte era il dolcetto della domenica a pranzo, magari proposto insieme a qualche altro dolce casereccio. A me i risottini (a Pistoia si chiamano così, in Toscana in generale si chiamano “budini di riso”) non facevano impazzire, soprattutto perché temevo l’ insidia, già perché ogni tanto veniva messa dell’ uvetta al loro interno ed io la odiavo! Adesso, che sono un po’ cresciuta, invece la amo. Il carattere non si cambia, i gusti sì… infatti adesso i “risottini” li mangio volentieri, un po’ perché ora li apprezzo davvero, un po’ perché mi catapultano con la mente nei bei ricordi, la mia famiglia ed i sapori di casa, quelli semplici e genuini. Qua da noi si trovano di due formati, alti o bassi, io preferisco quelli bassi sarà un riflesso incondizionato per la mia spiccata altezza ?… ;-D

FullSizeRender 2

IMG_1437

adesso vi propongo la mia personale versione di questi dolcetti semplici e deliziosi, fatti con ingredienti genuini ed economici, che sanno di coccola familiare. Con questa ricetta partecipo al nuovo contest di Esperienze Gustose “New Comfort Food: La tradizione svela nuove prospettive”!!!

banner per foodblogger

FullSizeRender 3

Risottini
la colazione dei ricordi
Write a review
Print
Prep Time
30 min
Cook Time
30 min
Total Time
3 hr
Prep Time
30 min
Cook Time
30 min
Total Time
3 hr
Ingredients
  1. (dosi per 8/9 risolini piani)
per la frolla
  1. farina macinata a pietra g 150
  2. zucchero di canna chiaro e fine g. 80
  3. burro t.a. g. 50
  4. 1 uovo
  5. olio di mais 1 cucchiaio
  6. qualche goccia di essenza di vaniglia
  7. una punta di bicarbonato
  8. una presa di sale
per il ripieno di riso
  1. riso per risotti g. 130
  2. latte intero BIO g. 500
  3. una fetta di limone BIO
  4. 4 cucchiai di zucchero di canna chiaro
  5. 1 cucchiaio liquore (io Strega)
  6. 1 uovo
  7. una punta di bicarbonato
Instructions
  1. Preparare la frolla mettendo su un piano di legno la farina, lo zucchero, il burro a riccioli, l' uovo e tutti gli altri ingredienti. Impastare bene con le mani finché non si otterrà una palla liscia ed omogenea. Far riposare in frigorifero avvolta da pellicola fino all' utilizzo.
  2. Mettere sul fuoco il latte assieme alla fetta di limone, quando inizia il bollore buttarci il riso a pioggia, avendo cura di mescolare bene. Far cuocere riso in modo che abbia assorbito il latte ma che comunque non dovrà presentarsi un composto troppo solido. Spegnere e versarci zucchero e liquore mescolando bene, quindi far raffreddare.
  3. Una volta raffreddato inserire l' uovo precedentemente sbattuto ed il bicarbonato, amalgamare bene.
  4. Prendere la frolla dal frigorifero e stenderla di uno spessore di 4 mm circa.
  5. Imburrare ed infarinare degli stampi da muffin, con un coppapasta o con un bicchiere di diametro della base dello stampo del singolo muffin ricavare dei dischi di frolla e metterli come base, quindi con l' ausilio di una rondella ritagliare delle strisce larghe circa 3 cm per rivestire i bordi ed ottenere dei gusci di pastafrolla regolari.
  6. Riempire ogni guscio con il composto di latte e riso fino alla sommità.
  7. Infornare a forno caldo (io ventilato) a 170° per 30 minuti circa.
Notes
  1. perfetti per la colazione, come dessert o come merenda, genuini e sostanziosi
Adapted from Il Peperoncino Verde
Adapted from Il Peperoncino Verde
Il peperoncino verde http://www.ilpeperoncinoverde.ifood.it/

Comments

  1. Leave a Reply

    saltandoinpadella
    15 aprile 2016

    Eccerto che lo voglio. Sai che credo di non averli mai assaggiati? a prima vista avevo pensato fosse una specie di mimosa. l’aspetto è molto invitante, hanno proprio quell’aria casalinga e confortante che amo nei dolci. Scusa ma se questi sono bassi, quelli alti come sarebbero?

    • Leave a Reply

      ilpeperoncinoverde
      16 aprile 2016

      quelli alti sono stretti di base e si sviluppano più in altezza, da noi sono un classico ! buonWE 😉

  2. Leave a Reply

    lilli nel paese delle stoviglie
    15 aprile 2016

    anche in romagna le mie zie me ne facevano uno molto simile un dolce semplice e buonissimo, per me senza uvette sempre odiate, buon week end vale, un bacione

    • Leave a Reply

      ilpeperoncinoverde
      16 aprile 2016

      l’ uvetta invece adesso mi piace eccome! Buon sabato! :-*

  3. Leave a Reply

    Claudia
    15 aprile 2016

    Sono buonissimi i docletti fatti con il riso.. chissà che buoni i tuoi.. baci e buon w.e. :-*

  4. Leave a Reply

    ricettevegolose
    15 aprile 2016

    Con gli ingredienti “grezzi” che hai scelto, questi dolcetti devono essere proprio speciali! Complimenti, un bacione :*

    • Leave a Reply

      ilpeperoncinoverde
      16 aprile 2016

      sanno di casa e di sapori genuini! bacioni

  5. Leave a Reply

    Virginia
    16 aprile 2016

    Devono essere buonissimi, non li ho mai assaggiati ma li vorrei provare ;-)! Amo quando un piatto, un dolce, ricordano un momento della vita, persone speciali, sono ricordi preziosi che non dobbiamo mai far svanire! Baci cara e buon week end!

    • Leave a Reply

      ilpeperoncinoverde
      16 aprile 2016

      i ricordi dolci bisogna tenerseli stretti! Buon WE carissima 🙂

  6. Leave a Reply

    speedy70
    17 aprile 2016

    Mmmmm conosco questi dolcetti di riso, quanto i piacciono… e tu bravissima!!!

  7. Leave a Reply

    patalice
    28 aprile 2016

    …domanda da una profana ignorante,
    i budini di riso, sono similari alle paste di riso che si comprano in pasticceria?
    te lo chiedo perché, decisamente, sono le mie favorite!

    • Leave a Reply

      ilpeperoncinoverde
      30 aprile 2016

      eccomi, scusa il ritardo nella risposta! Esattamente, proprio quelli 🙂 !

  8. Leave a Reply

    Ilaria
    5 maggio 2016

    Da noi li ho sempre sentiti chiamare budini di riso, infatti. Non li conoscevo come risottini.
    A me fanno venire in mente la colazione in ufficio (ma pensa un po’…) perché li trovo sempre tra la pasticceria fresca dei distributori in azienda. 🙂
    Ti sono venuti benissimo… e viva i risottini bassi… 😉

    • Leave a Reply

      ilpeperoncinoverde
      5 maggio 2016

      anche a me i “bassi” piacciono di più… un bacione, grazie!

Leave a Comment

You can use these HTML tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

CONSIGLIA Gateau au chocolat