ANTIPASTI/ PRIMI PIATTI

Onigiri giapponesi

Molti di noi sono proprio così.  Semplici in apparenza, scontati che non lo sono affatto. Ciò che si vede in realtà non è…..a volte interiormente ci sono sorprese inaspettate e chissà che complicazioni e che caos! A volte questa discrepanza è un valore aggiunto, altre è sinonimo di persone che “sembrano ciò che non sono” ed è tutto tranne che piacevole scoprirlo. Una cosa è certa pressoché per tutti, ognuno culla dentro di sé qualche segreto,  qualche esperienza aggrovigliata che lo ha cambiato ed a fatto sì che divenisse ciò che è. Alla fine è sempre la stessa lezione di vita, o vinci o impari… e si va avanti ognuno con il suo bagaglio, a volte sventolato e palese, a volte nascosto nella parte più remota del nostro essere, anche per difesa! Io ad esempio sono falsamente estroversa, tendo invece a nascondermi molto con chi non apprezzo, l’ esperienza mi ha insegnato a non mostrare il mio arcobaleno interiore ai daltonici! 😀

 

Stop con i discorsi profondi e “filosofeggianti” , ma parliamo degli Onigiri giapponesi, semplici palline di riso cotto? Esteriormente di sicuro sì!…tutti li abbiamo notati soprattutto nei cartoni animati,  questa specie di tramezzini di riso mangiati a bocca larga con il riso che schizzava qua e là, tipici del pranzo al sacco giapponese: il “bento”. Onigiri significa “pallina di riso”, ne esistono molteplici varianti e possono essere imbottiti con vari ingredienti e sono perfetti per la stagione dei pic nic all’ aperto. Io inoltre ho preparato anche dei sushi per restare in tema ed avendo a disposizione alga e riso cotto 😉

Onigiri Giapponesi

(per 10 onigiri)

per gli onigiri

per il ripieno

 

ISTRUZIONI

Se non trovate il riso per sushi usate il riso originario (chicco bianco corto) Sciacquare con cura il riso con acqua fredda, scolarlo e porlo in una casseruola. Aggiungere l’acqua e lasciarlo in questo modo per una mezz’ora. Dopo averlo posto un coperchio ermetico sulla casseruola ponete ad ebollizione per 10 minuti: a questo punto il riso sfrigolerà. Allontanate la casseruola dal fuoco e lasciate riposare, con coperchio chiuso, per ulteriori 15 minuti. Mescolate delicatamente il riso con una spatola di legno inumidita, in modo di arearlo per asciugarlo. Nel frattempo mettere l’ aceto in un pentolino, scaldarlo senza portarlo ad ebollizione, aggiungere lo zucchero ed il sale, spegnere il fuoco e tenere da parte

Tagliare il salmone e condirlo con l’ erba cipollina sminuzzata. Il riso dovrebbe avere assorbito l’ acqua, condirlo con l’ emulsione di aceto. A questo punto assemblare gli onigiri con l’ ausilio delle mani inumidite con acqua salata. Prendere un pugnetto di riso, praticare un foro al centro e mettervi dentro il ripieno desiderato, coprire con altro riso e dare la tipica forma triangolare. Tagliare l’ alga nori in strisce di circa 2 cm di larghezza per 5 cm di lunghezza e disporre alla base dell’ onigiri in modo che sia agevole poi maneggiarlo. L’ alga si attaccherà perfettamente al riso umido. Se non consumati in giornata possono essere conservati in frigo per un giorno

 

 per l’ alga nori ho scelto l’ ottima qualità di quelle Nuova Terra ! 😉

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12 Comments

  • Reply
    Lilli nel paese delle stoviglie
    21 febbraio 2017 at 15:26

    bello questo tuo sperimentare giapponese e orientale, ho visto anche il ramen, io vivrei di piatti asiatici in generale, a pranzo mi son fatta il pad thai con la ricetta della nostra vaty! io sono una che oscilla su tutto, socievole ma anche solitaria, emotiva ma razionale, indipendente ma legata, diretta ma contorta, un casino, baci

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      21 febbraio 2017 at 16:51

      che buono il cibo thai!!!!! Eh sì, ultimamente mi piace sperimentare molto! 😉

  • Reply
    tizi
    21 febbraio 2017 at 15:55

    bellissima l’idea di preparare il sushi a casa, a te è venuto molto bene, i tuoi onigiri – e anche i maki – hanno una bella forma regolare! io non ho pazienza e quando ho provato a farli ho fatto un pasticcio… magari riprovo seguendo i tuoi consigli 😉 buona giornata vale!

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      21 febbraio 2017 at 16:51

      fammi sapere se li provi! Buona giornata 😉

  • Reply
    patalice
    21 febbraio 2017 at 22:28

    io adoro all’ennesima potenza il sushi…
    sono una di quelle personcine che lo mangerebbe almeno una volta a settimana, ma mi trattengo perché il mio stomaco non regge al 100% il pesce crudo
    ciò detto, mi piacerebbe prepararmi gli onigiri in casa, anche perché non li ho mai assaggiati nemmeno al ristorante giapponese

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      22 febbraio 2017 at 12:37

      sogno il Giappone e mi incuriosisce molto la sua cucina, io al contrario non amo molto il sushi ed il pesce crudo perché ho avuto una brutta esperienza! 😛 ma questo tipo di preparazione non dà brutte sorprese! 🙂

  • Reply
    Imma
    22 febbraio 2017 at 10:37

    Il sushi è stata una bella scoperta per me e devo dire che questa visone e le foto invogliano incredibilmente all’assaggio!!!Baci,Imma

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      22 febbraio 2017 at 12:37

      grazie mille!!!

  • Reply
    Laura De Vincentis
    23 febbraio 2017 at 16:47

    Mamma mia sono dei piccoli capolavori! Bravissima!!!

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      25 febbraio 2017 at 16:08

      thanks!

  • Reply
    Silvia Brisi
    23 febbraio 2017 at 22:22

    Siiiii, io impazzivo da bambina quando vedevo mangiare quei tramezzini di riso nei caretoni, ho sempre desiderato provarli, che belli che sono, sei stata bravissima!!
    Ottimo anche il ripieno, bello saporito!!
    Un bacione Vale!!
    Buon fine settimana!!!

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      25 febbraio 2017 at 16:09

      provali e fammi sapereeeee! Un bacio

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