DOLCI

Torta Ricciolina

Piove senza sosta da alcuni giorni, tutto è dannatamente grigio e umido, persone comprese. Non è un mistero che il clima influisca sugli stati d’ animo, no? … devo dire che anche per me è  faticoso mantenere saldo il mio “ottimismo” ultimamente. Non solo il tempo, ma problemi su problemi si accavallano…..un inizio anno che già sapevo essere tortuoso ma ulteriori ostacoli mi hanno messo alla prova. Per adesso ho vinto io. Ho sfoderato ancora il mio migliore sorriso e la mia caparbietà. Poi si vedrà…… intanto mi rifugio in cucina e mi stringo alle persone care. Ognuno si salva come può, anche questa dannata pioggia lascerà spazio ad un cielo terso,basta aspettare. Nel mentre una fetta di torta senza dubbio può aiutare…

E’ una torta tipica Toscana, la conoscete? Tipica del Monte Amiata, io la trovo deliziosa…sarà perché adoro mandorle e cioccolato!… ma è una torta che davvero riesce a conquistare il palato, secondo me porta il sole anche nel diluvio universale! 😀 

Torta Ricciolina

per la frolla

per il ripieno

per la copertura

Iniziare preparando la frolla

Preparare la pasta frolla (come preferite, impastando a mano o con la planetaria). Far riposare in frigorifero almeno mezz’ora. Stendere la pasta frolla in due dischi circolari, uno leggermente più grande (che sarà quello inferiore contenitivo), stenderla piuttosto sottile (3 mm). Porre il primo disco in una teglia imburrata ed infarinata.

Preparare il ripieno

Tritare grossolanamente il cioccolato, quindi aggiungere al burro fuso le mandorle, il tuorlo, il vinsanto, lo zuccheri ed infine il cioccolato, amalgamare bene tutti gli ingredienti, quindi mettere il ripieno sul primo disco. Chiudere con il secondo disco. Cuocere a fono caldo a 180° (io ventilato) per 20/25 minuti (dovrà essere leggermente dorata).

Preparare la copertura

Nel frattempo montare a neve l’ albume, aggiungere lo zucchero e continuare a montare per qualche minuto. Una volta tolta la torta dal forno ricoprirla con la meringa in modo irregolare, rimettere quindi la torta in forno per qualche minuto finché la meringa non sarà solidificata e leggermente dorata. Una volta sfornata sciogliere il cioccolato con un cucchiaio di latte e decorarla facendolo cadere sulla meringa in modo sparso, quindi spolverare con cacao amaro

 

 

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10 Comments

  • Reply
    saltandoinpadella
    6 febbraio 2017 at 13:54

    Già il nome mi fa simpatia, chissà perchè si chiama ricciolina. Deve essere favolosa, questa si che fa tornare il sole, almeno a tavola.

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      9 febbraio 2017 at 10:21

      credo che il nome derivi dal fatto che la superficie è ricciolina, nel senso di non omogenea…! 😉

  • Reply
    ipasticciditerry
    6 febbraio 2017 at 16:54

    No, non la conoscevo e sicuramente è da provare. Poi già io sono una ricciolona, quindi la Ricciolina “sa da fà!” Forza e coraggio Vale, non può piovere per sempre

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      9 febbraio 2017 at 10:22

      beh! Se non si addice a te! 😀

  • Reply
    tizi
    7 febbraio 2017 at 11:44

    sai che pur essendo toscana non avevo mai sentito parlare di questa torta? grazie per avermi illuminato, sembra davvero molto golosa e particolare e con l’aroma del vin santo poi deve avere quel gusto un po’ antico, tipico della tradizione, che amo molto ritrovare nei dolci! la proverò 😉
    buona giornata, a presto!

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      9 febbraio 2017 at 10:22

      è ottima, io la trovo fantastica! Se la provi fammi sapere. 😉

  • Reply
    Alice
    8 febbraio 2017 at 19:55

    Mai assaggiata, non la conoscevo, ma me ne sono innamorata per cui copio la ricetta e la faccio prestissimo!
    baci
    Alice

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      9 febbraio 2017 at 10:24

      Vedrai…è un’ autentica coccola! Buona giornata 🙂

  • Reply
    ConUnPocoDiZucchero Elena
    23 febbraio 2017 at 4:16

    se questa torta aoiuta in periodo di pioggia e di tormenta io ti prendo in parola e “mi toccherà” provarla! 😉
    Sono settimane molto difficili qui, per diversi motivi a cui si somma il papà che è sempre in viaggio di lavoro e che manca…
    Ti auguro di trovare sempr eil tuo miglior sorriso in tutte le giornate grigie Vale, è la tua forza! un bacio grande grande

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      23 febbraio 2017 at 12:31

      tesoro, non sempre è facile fregarsene dei problemi e sfoderare il più bel sorriso…ma è l’ unica arma efficace che conosco per infondere energia! Ti abbraccio

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