ANTIPASTI/ SECONDI PIATTI

Colomba Salata

Mi sono sempre piaciute le festività,  tuttavia da bambina consideravo la Pasqua la festa di serie B. Non era la festa dei regali ma delle uova di cioccolato, che di solito erano non più di due …io ho sempre talmente amato il cioccolato che talvolta desideravo pure che all’ interno la sorpresa fosse un altro uovo di Pasqua, eppure dentro trovavo delle sorprese davvero carine, a dispetto di quelle che invece si trovano adesso!  

Anche il pranzo era più “sommesso” e meno regale di quello natalizio, si mangiavano obbligatoriamente le uova sode benedette (tradizione che ancora oggi regna sulla mia tavola), i crostini neri (quelli di fegatini, tipici toscani), un primo con il ragù ed un arrosto. E tutti gli avanzi andavano il giorno di “merendina”! Mia mamma non è mai stata legata alle festività quindi le faceva passare come “giornate in cui c’ era più da fare” e stop, io invece mi sentivo più frizzante. Da quando mi sono sposata e sono arrivati i cuccioli ho festeggiato Pasqua con la stessa verve del Natale, perfino addobbando ad hoc la casa con ovetti colorati e coniglietti qua e là. Ho ereditato la mia voglia di celebrare le ricorrenze  da chi con allegria le festeggiava davvero tutte! Mia nonna! Quante volte ho scritto di lei in queste pagine…… ma davvero la “gioia” alla fine è ciò che meglio si tramanda ! <3

Vabbè, adesso passo alla ricetta facendovi un mare di auguri di spendere questi giorni in allegria con chi amate, con gli amici…che sono spesso il modo in cui Dio si scusa per i parenti ( :-D) e con delle belle giornate soleggiate ( e speriamooooo!)… e magari vi auguro pure che dentro l’ uovo riusciate a trovare davvero qualche meraviglia oltre ai braccialettini di plastica 😉 !!!

Questa ricetta è una colomba salata fatta con lievito di birra, saporita e sfiziosa pure senza formaggi al suo interno, soffice e perfetta sia come centro tavola/ antipasto pasquale sia per il picnic di Pasquetta! 

Colomba Salata

INGREDIENTI

(per 2 colombe da g 500)

 

ISTRUZIONI

Iniziare possibilmente la sera precedente. Nella ciotola della planetaria inserire le farine setacciate, il lievito sbriciolato e sciolto in acqua tiepida e lo zucchero. Iniziare ad impastare con la frusta K, quindi inserire il latte, le uova leggermente sbattute (tenere da parte il recipiente con cui le avremmo sbattute, aggiungendo poco latte ci serviranno per spennellarle), l’ olio di mais e continuare a lavorare l’impasto. Infine unire le spezie, il sale ed il burro morbido a pezzetti. Sostituire con il gancio e continuare ad impastare. All’ inizio farà fatica ad amalgamarsi il tutto ma pian piano la pasta lo assorbirà completamente. Dovrà diventare un impasto elastico ben lucido che non si attacchi alla ciotola. Quindi porre in una ciotola d’ acciaio coperto da carta velina e far riposare una notte in frigorifero.

Al mattino tirar fuori dal frigo, far tornare l’ impasto a temperatura ambiente, quindi sgonfiarlo con le mani. Tagliare a pezzi piccoli la salsiccia e le olive, quindi aggiungerli all’ impasto assieme ai capperi. Dividere l’impasto in 4 parti e arrotolatele su se stesse formando 4 filoncini, ne occorreranno due per ogni stampo da colomba (da 500 g) per dargli la classica forma. Far quindi lievitare coperte da carta velina fino a che non triplicheranno il volume (circa 6/8 ore). Trascorso il tempo di lievitazione, spennellarle con l’ uovo sbattuto tenuto da parte, decorarle con qualche mandorla e con i semi misti di sesamo e chia. Infornare a forno caldo a 180° ventilato per circa 35/40 minuti.

Si conservano bene per tre giorni mantenendo la sofficità se chiuse in un sacchetto di plastica per alimenti.

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6 Comments

  • Reply
    ipasticciditerry
    15 aprile 2017 at 14:54

    Molto particolare la tua colomba salata, mi piace. Che bei ricordi Vale … io non ho mai festeggiato più di tanto la Pasqua da adulta, alla fine gli riconosco il valore religioso, partecipando alle funzioni e andando a messa ma non ho mai fatto pranzi o ritrovi di famiglia, come invece succede a Natale. Nella mia vita precedente (coma la chiamo io) ero sempre in giro per il mondo a Pasqua, era il primo viaggetto dell’anno che mi concedevo. Ti lascio i miei auguri allora, buona Pasqua, che sia serena e tu possa passarla in allegria. Un bacio

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      18 aprile 2017 at 9:12

      grazie cara! Spero tu abbia trascorso dei giorni sereni! Un abbraccio

  • Reply
    Lilli nel paese delle stoviglie
    18 aprile 2017 at 11:39

    per me questa tutta la vita che dolce non mi fa impazzire, di questa potrei mangiarne mezza serenamente, da me pasqua non si festeggia, da sempre ognuno era via, quando ero piccola io e miei fratelli eravamo al campo scout quando abbiamo smesso eravamo già grandini e capitava che i miei fossero all’estero o da amici o in montagna noi con amici, fidanzati ecc….ad oggi è tuttora così, tutti un po’ sparsi, nessuna tradizione particolare o menu! un abbraccio cara

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      19 aprile 2017 at 9:16

      vabbè, comunque se siete “a zonzo” qua e là anche questo è un modo per festeggiare! No? Baciiiii

  • Reply
    Mila
    28 aprile 2017 at 10:37

    Quest’anno anch’io sono andata di colomba salata…x il dolce ho detto di comperarsela, proprio non ne avevo l’ispirazione!!!!!
    Buona giornata

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      28 aprile 2017 at 12:57

      quella dolce è scontata ormai! … 😀 (però buonissima!)

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