DOLCI

Apple Pie con uvetta e rum

Che belli gli alberi che in autunno riescono a liberarsi del superfluo, a rinnovarsi, a buttar via le foglie in attesa di nuove più belle e di tornare splendenti e rigogliosi in primavera! Magari potessimo farlo tutti, non credete? Mi piacerebbe liberarmi del superfluo, del negativo, di ciò che mi appesantisce…o che proprio non mi serve, persone comprese! Diciamo che per alcune cose mi riesce pure bene…per le persone invece non sempre. E mi ritengo pure fortunata perché ho al mio fianco degli affetti veri che mi vogliono un gran bene e che sono sempre presenti, ma quelle che dovrebbero esserlo diciamo “di regola” lasciano molto desiderare. Una cara amica mi ha detto “ricordatelo quando avranno bisogno di aiuto”, beh, non credo di volermelo ricordare…sono così fiera di essere diversa! Sicuramente non sono furba, mi metto a disposizione nel momento del bisogno anche in favore di chi non si è mosso di un cm per me, ma alla fine sono io che devo andare a dormire con me stessa ed il mio modo di essere, ognuno è giusto che faccia i conti con sé stesso. Chi tiene a noi non ci dice “se hai bisogno chiama”, ma c’è senza bisogno di esser chiamato, come fosse naturale darci una mano, una carezza o una spalla.

Dopo queste riflessioni è giusto tuffarsi nella dolce leggerezza di una fetta confortante di torta. Questa apple pie è squisita, una vera carezza…perfetta sia a colazione che a merenda, e perché no, pure per un dolce fine pasto!

Apple Pie con uvetta e rum

(per uno stampo 18 cm di diametro)

 

per la pasta brisé light

200 g di farina tipo 1

40 g di zucchero di canna

3 cucchiai di olio di mais

1 cucchiaio di rum

acqua tiepida q.b.

un pizzico di sale

 

per il ripieno

3 mele renette 

30 g di burro

20 g di uvetta

4 cucchiai di zucchero di canna

1 cucchiaino scarso di cannella

1/2 cucchiaino di noce moscata

un pizzico di zenzero in polvere

 

per spennellare

1 cucchiaino di tuorlo

2 cucchiaini di latte

2 cucchiaini di zucchero di canna grosso

 

Iniziate preparando il guscio della vostra pie. In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti per la brisé leggera nell’ ordine elencato, finché si formi una palla compatta e liscia, coprite con un canovaccio e lasciare riposare in un luogo fresco.

Sbucciate e affettate le mele a fette non troppo sottili, quindi mettetele in una padella capiente, copritele con i riccioli di burro, tutti gli aromi sopra riportati e lo zucchero, fatele saltare a fiamma vivace per dieci minuti, aggiungendo se occorre qualche cucchiaio di acqua, infine aggiungete l’ uvetta, coprite e lasciate da parte.

Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera di 18 cm di diametro. Dividete la pasta brisé in due parti, una leggermente più abbondante, quindi stendetene una per la base, questa dovrà essere un cerchio abbondante per aderire ai bordi dello stampo. Quindi riempite con le mele e chiudete con l’ altro disco steso, avendo cura di sigillare bene dai lati. 

A parte mescolate il tuorlo con il latte e spennellate quindi la superficie, cospargete con lo zucchero di canna grosso. Infornate a forno caldo e ventilato a 170° per 20 minuti circa. Fate intiepidire la pie prima di sformarla e affettarla.

 

 

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11 Comments

  • Reply
    saltandoinpadella
    14 novembre 2017 at 13:15

    Hai ragione, ognuno deve andare a letto con la propria coscienza, ma molto sembrano purtroppo non avercela una gran coscienza. Comunque alla fine quello che conta è essere a posto con se stessi, poi degli altri chissene. Ora starei molto meglio con me stessa se potessi godermi una fetta di questa meraviglia. Sono sicura che mi farebbe dimenticare ogni brutto pensiero. Appena ho visto la foto mi sono venuti gli occhi a cuoricini. Proprio la torta di Nonna Papera. Una meraviglia!!!!

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      15 novembre 2017 at 10:22

      non c’è miglior cuscino di una coscienza pulita 🙂

  • Reply
    Tatiana
    15 novembre 2017 at 8:28

    Sono un po’ di giorni che questa apple pie la vedo spesso sul web e la voglia di farla aumenta sempre di più (beh, sto andando di dolci a raffica, male non potrà fare 🙂 )! La apprezzo da sempre, da quando leggevo Topolino e c’era Nonna Papera che appoggiava le apple pies sul davanzale a raffreddare e puntualmente Ciccio gliele fregava tutte, poi con gli anni ho scoperto di quale torta si trattasse e ho sempre voluto rifarla, quindi mi sa che il prossimo appuntamento sarà questo (che poi in casa di Ciccio ne ho due quindi stiamo a posto) 🙂
    Un bacione!

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      15 novembre 2017 at 10:23

      è davvero la classica torta di Nonna Papera! ;-D

  • Reply
    tizi
    15 novembre 2017 at 9:43

    sai che non ho mai fatto la apple pie? quella vera, con il guscio croccante e le mele a pezzi all’interno, mi manca proprio… la tua versione alleggerita e profumata al rum è davvero interessante! mi ci vorrebbe una fettina ora con il caffè di metà mattina 😉
    un bacio cara, buona giornata!

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      15 novembre 2017 at 10:23

      devi rimediare quanto prima! Baciii

  • Reply
    Monica
    15 novembre 2017 at 16:16

    Ciao bellezza, ma quanto adoro l’apple-pie?!? E’ quella torta semplice che faresti sempre e non smetteresti mai di mangiare. Quella coccola che ci accarezza le guance in un giorno no, o ci avvolge con il suo profumo quando va tutto storto. Lei sta li, ti aspetta a casa e ti fa scordare tutto per ogni boccone.
    Ci vorrebbero più torte così e quella brisée light mi attrae parecchio <3 Un bacione grande

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      17 novembre 2017 at 9:49

      la brisée light attutisce i sensi di colpa ma rimane buonissima, garantito! 😉

  • Reply
    ipasticciditerry
    17 novembre 2017 at 13:16

    Questo era il mio dolce per eccellenza … qualche anno fa se mi chiedevi qual’era il dolce che preparavo a occhi chiusi e più spesso, era la apple pie di mele, a casa mia molto gettonata. Hai ragione Vale, non si dovrebbe chiedere, dovrebbe venire spontaneo esserci nel momento del bisogno ma non tutti siamo uguali, purtroppo. Un abbraccio tesoro

    • Reply
      ilpeperoncinoverde
      17 novembre 2017 at 13:55

      Evviva la famosa torta di nonna Papera! 😉

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